
Una delle operazioni fondamentali nel processo di produzione di calcestruzzo e asfalto è la miscelazione. Durante questa operazione infatti, materiali diversi con caratteristiche fisiche e forme diverse devono essere lavorati in brevissimo tempo per diventare una miscela dosata con precisione, omogenea e riproducibile.
Un mescolatore ideale assicura alla miscela il massimo movimento relativo possibile. Gli utensili mescolatori accelerano le particelle della miscela in modo da modificare sistematicamente l’intensità e la direzione della forza apportata. Il mescolatore forzato a due alberi soddisfa questi requisiti in modo ottimale e si è pertanto dimostrato il miscelatore ideale per i materiali edili. L’intrecciarsi dei vari livelli di miscelazione, combinando il trasporto del materiale con il movimento di miscelazione e di taglio, garantisce alta omogeneità in brevissimo tempo. Inoltre i costi di usura sono decisamente inferiori rispetto ad altre tecniche.
Per molte operazioni di mescolazione si usa lo schema di agitazione a braccio unico. La disposizione dei bracci agitatori sull’albero, nonché la sequenza degli utensili di agitazione nella zona di miscelazione turbolenta provocano da un lato un apporto uniforme di energia alla miscela e dall’altro assicurano un comportamento di miscelazione identico su tutta la lunghezza del mescolatore. Questo schema operativo dei bracci agitatori conviene per la maggior parte delle operazioni di miscelazione e si rivela inoltre un buon compromesso tra potenza di miscelazione, consumo di energia e costi di esercizio.
Per le operazioni di miscelazione in cui oltre all’omogeneità sono anche importanti tempi di miscelazione più brevi possibile è invece necessario lo schema di agitazione a doppio braccio. Con questo schema infatti il processo di miscelazione avviene ad una velocità quasi raddoppiata in virtù della miscelazione a fondo potente e intensa.
Gli schemi di disposizione dei bracci agitatori vengono ottimizzati in funzione dell’applicazione richiesta soprattutto con i mescolatori continui o ibridi. Modificando quantità trasportata, azione di taglio e spostamento, il mescolatore può essere configurato per qualsiasi caratteristica qualitativa desiderata. In tal modo il mescolatore può essere impostato in funzione di qualsiasi operazione di miscelazione richiesta.